martedì 12 maggio 2009

Serata multipla...

Martedì impegnato in casa Pasini... cioè del Cacciatore! i presenti (l'amante dell'Isola dei Coloni, l'amante degli Amici di Maria, l'amante della Play, ok ho finito gli amanti...) a parte tutto ai cancelli di partenza si presentano:
  • Diego
  • Ale
  • Gianchi
  • Riccardo
  • Sara
  • Lele
  • Guido
  • Paolo
Arrivo che già Diego, Lele, Guido e Sara si divertono a sistemar tappeti... beati loro! in ogni caso il destino è già segnato, ovvero, Diego stravince la partita, come ai bei tempi e sembra che non abbia usato tappeti extra o dobloni estratti da sotto il tavolo, ma il destino è già segnato anche per il sottoscritto... I COLONI!!!

Perfetto è un po' che non tiro dadi a caso e prendo la partita molto seriamente, mentre l'altro gruppo si diletta a scoprir templi con Tikal. L'isola è già formata, mai visto un'insieme meno omogeneo di risorse...in ogni caso mal comune mezzo gaudio e mi accaparro l'argilla... il resto è storia! Da ricordare 3 passaggi fondamentali:
  1. Ale che si vede interrotta la sua strada più lunga da un mio villaggio (inventa per l'occasione 3 diverse parolacce)
  2. Ale cerca di convincere Gianchi che il male è Riccardo, ma non sembra che il tuo tono di voce aggressivo serva alla causa
  3. Ale che viene sottratto del grano tanto ricercato da un'ignobile mossa del sottoscritto
Fine partita che mi vede vincitore grazie ad una carta magica pescata. Rimangono i molteplici dubbi sul gioco... carte progresso troppo strane, gioco in generale poco uniforme e terribilmente affetto da molteplici "botte de c**o" in ogni caso vinco e me ne vanto!

Nell'altro tavolo, Diego sorride sornione mentre Sara, con consueto distacco, guarda la partita dall'alto dei suoi templi. Decidiamo di ramazzare tappeti anche noi, mentre nell'altra tavolo si cercano gli ultimi vulcani.

Gara divertente anche se monotematica, con il venditore di tappeti che passa 3/4 volte sulla marea di tappeti di Gianchi senza fermarsi mai, mentre Ale studia il recupero e passa tutti, imponendo la legge del tappeto volante.

Intanto la partita a Tikal finisce... esito? Beh Diego cerca e ricerca ma non trova il modo di inventarsi un punto che gli manca e che regala la vittoria, in solitaria aSara che si gongola felicemente dell'accaduto. Lele e Guido, all'ennesimo gioco nuovo, affermano di aver capito benissimo le regole, ma non ne sono troppo sicuri, e la domanda "quando gioco il Jolly" sembrerebbe fomentare la tesi...

A nanna? macché, mega regatona in 6. Ok, solitamente fila via veloce, ma tra spiegare le regole e un po' di pratica si aumenta un po' il tempo, niente di male in ogni caso visto che decidiamo di fare solo un giro di boa. Solito marasma iniziale che vede un po' di stalli all'inizio e di possibili penalizzazione che i neofiti non colgono, giustamente, al volo. Poi si parte ma, nonostante tutto, ci si ricompatta tutti a fine bolina... Suspance... Ale mi spinge fuori, su una secca ma poi, acerbo ancora di regole troppo fresche, non insiste e decide di puntare la boa, io invece la prendo larga e mi lancio in un traverso spettacolare che deciderà la partita.
Da notare inoltre che il miglior meteorologo era nell'equipaggio di Guido, mentre sulla barca di Ale si decide di boicottare il gioco. Giustamente aggiungiamo visto che un gioco che lo vedeva in testa non può farlo sprofondare ultimo nel giro di qualche mano.
Rimangono i dubbi sulla nave a motore che avrebbe portato Lele, senza l'ultimo vento contrario, a conquistarsi una piazza di tutto rispetto. Gianchi, invece, regala ad Ale quanto può ma appena capisce che l'amico ricambierebbe con una penalità, restituisce il favore a sportellate.

Grande serata, in ogni caso! Grazie a tutti!

5 commenti:

Lele ha detto...

Concordo con l'analisi della partita delle regate, in cui si dice che se il vento casualmente e sfortunatemente non mi avesse sempre soffiato contro avrei vinto la partita con ampio margine (non c'è scritto proprio così ma basta leggere tra le righe). Evidenzio che io ero l'unico senza vele, e se non è un handicap questo... Faccio notare infine che Ale, nell'unica partita che mi ha visto giocare con lui, è arrivato ultimo come promesso. Non sono riuscito a fargli la fiancata della macchina ma per quello c'è sempre tempo. ;)
Il gioco dei tappeti è andato malissimo e quindi passerei oltre, comunque in effetti quando si ha poco tempo è un'ottima opzione...
Tikal si è rivelato un gioco assai interessante, peccato per il mio accampamento assolutamente inutile e per la svista di Diego che avrebbe potuto piazzare qualche ulteriore punticino nel finale. Complimenti comunque a Sara per la vittoria in ogni caso meritata.
Credo infine di parlare anche a nome di Guido quando dico che per ora va benissimo giocare sempre a delle novità, ci facciamo una cultura ed impariamo a gestire meglio eventuali nostri futuri acquisti. Se poi le vittorie (come nel mio caso) non arrivano mai c'è sempre la scusa pronta che ci rende, sulla carta, ancora dei potenziali ottimi giocatori in attesa che la verità venga a galla.
Grazie a tutti per la serata!

Bresaola ha detto...

Anche per me è stata una bellissima serata, ottima recensione di Paolo...

puntualizzo e ribadisco solo la mia personalissima opinione sul gioco delle barchette (non sono preciso nel nome in segno di disprezzo): gioco assolutamente indecifrabile, impossibile imbastire la benchè minima strategia (nonostante il pur bel dado di Diego che ha tentato di limitare la casualità del vento), incasinato in maniera assurda nelle precedenze (anche Tiberio dell'autoscuola Mori si sarebbe abbandonato allo sconforto)...
assolutamente senza senso nelle penalità (anche perchè se si usavano le carte del vento mancante in caso una barca stesse dietro ad un'altra almeno non si stava cosi attaccati l'uno con l'altro)almeno chi chiama la penalità DEVE essere costretto ad andare dove ha dichiarato...

insomma se non l'avete capito io non giocherò mai più a questo gioco...

detto questo rinnovo la sfida con Lele proponendogli una sfida a Puerto Rico (in questo gioco perdere è comunque un onore)...

ciao a tutti

Lele ha detto...

E sia, sfida accettata! Concordo con l'idea che il gioco valga a prescindere dall'esito...
Approfitto per spiegarvi velocissimamente come io e Guido abbiamo approcciato Starcraft e per aggiornarvi qualora si decida di dedicare le ferie estive ad una partita a questo gioco: dopo 2 ore e mezza di sudata abbiamo forse capito come ci si divide i segnalini (rimangono grossi dubbi), è presumibile che nel giro di qualche mese si arrivi ad aprire il regolamento ma non vorrei sembrare troppo ottimista. La persona che mi ha venduto il gioco mi ha spiegato che lo cedeva per la disperazione (abbiamo notato che non è mai arrivato a togliere le bustine delle carte, forse nemmeno le ha viste data la mole di materiale), sto pensando di esercitare il diritto di recesso.
A martedì!

J Van Dick ha detto...

Sazio della schiacciante vittoria a Suleika con punteggio stratosferico, mi butto a capofitto in Tikal dove la variante per principiante ovviamente non favorisce chi è più tecnicamente preparato e così nel finale buggerato dalla mia baldanza non vedo il punto che mi farebbe vincere e spreco ben 5 punti azione senza fare nulla....scandaloso....potevo almeno mandare un paio di omini alla tenda di Lele dove giungono voci si facessero dei simpatici festini......vabbè.....sulla regata non concordo sull'analisi del buon bresaola che evidentemente a dispetto del nome ha giocato con le fette di salame sugli occhi.....
ci vediamo martedì per un coloni e una novità.

Bresaola ha detto...

Diego niente Coloni stasera, si va di Puerto Rico....

e comunque non difendere l'indifendibile...come direbbe Fantozzi:

Race in the wind è una cagata pazzesca! (92 minuti di applausi)